mercoledì 28 agosto 2013

Barbie - Film Barbie e il Lago dei Cigni

Barbie e il lago dei cigni 


Barbie e il lago dei cigni è un film d'animazione del 2003 distribuito direttamente per il mercato home video, realizzato in grafica computerizzata. Protagonista del film è Barbie, e la storia è un libero adattamento del balletto Il lago dei cigni con la musica di Pëtr Il'ič Čajkovskij

Trama

Odette, alias Barbie, è una giovane ragazza con la passione per la danza, figlia di un fornaio, che lavora nella panetteria di famiglia insieme a suo padre e sua sorella Marie. Daniel, principe del regno e abile arciere, desidera fare molte cose come viaggiare, ma sua madre, la regina, vorrebbe che lui le facesse avere dei nipotini da viziare. Un giorno, Odette vede un unicorno di nome Lila inseguita dai cacciatori con l'intento di rivenderla a caro prezzo. Lila riesce però a fuggire con ancora una corda attaccata al collo e, inseguita dalla ragazza, apre una grande roccia che conduce nella foresta incantata, un luogo magico. Anche Odette vi entra e per liberare l'unicorno estrae un cristallo da un albero non sapendo a cosa andasse incontro. Spezzata la corda che imprigionava Lila, Odette incontra la Fata Regina, che le rivela che dovrà essere lei a salvare la foresta dall'attacco di suo cugino Rothbart e sua figlia, Odile.
Per un momento incredula, Odette ascolta la storia narratale dalla Fata Regina: anni prima suo zio decise di far diventare lei sovrana della foresta anziché Rothbart. Infuriato questi fuggì e dopo tanti anni ritornò con sua figlia Odile, seminando il panico nella foresta e trasformando tutti gli elfi fedeli alla regina in animali. Da allora era stato predetto che chi avesse prelevato il cristallo dall'albero avrebbe potuto sconfiggere Rothbart. Odette decide di rifiutare e Lila, sotto ordine della regina, la riaccompagna a casa. Per loro sfortuna, sopraggiunge Rothabart con sua figlia Odile che, per evitare che la ragazza possa rappresentare una minaccia per lui, la trasforma in un cigno. Subito Odette corre dalla Fata Regina che le dona un diadema su cui è incastonato il cristallo in modo che Rothbart non possa farle del male. Odette chiede però alla sovrana di ritrasformarla in umana, ma la regina non può competere con i grandi poteri di Rothbart, suo cugino, per cui le fa un incantesimo che le permette di rimanere umana dal tramonto fino all'alba. Odette vuole trovare così un modo per rompere l'incantesimo e quindi, con l'aiuto di Lila, si reca nel luogo dove è nascosto il Libro della Foresta Loro, dove è rivelato il modo per salvare la foresta da Rothbart. Il libro è però sotto sorveglianza del troll Erasmus, che all'inizio si farà passare per cattivo e pericoloso, ma alla fine si rivelerà buono e gentile. Con l'aiuto di Erasmus, che non ricorda più dove ha messo il libro, Lila e Odette si mettono alla sua ricerca con scarsi risultati.
Nel frattempo, Rothbart sta architettando un piano per far sì che Odette venga uccisa da un essere umano e poterle così strappare il diadema dalla testa, quindi conduce il principe Daniel nella foresta dove, nel tentativo di uccidere la ragazza trasformata in cigno, assiste alla sua trasformazione in umana e la risparmia. I due passano del tempo insieme e infine Daniel invita Odette al ballo che si terrà la sera seguente. La ragazza però si sente legata al cristallo e vuole che lui vada via per non fargli correre pericoli, ma Daniel acconsente solo se Odetta andrà al ballo con lui. Odette accetta e insieme ai suoi amici animali si prepara per l'evento. Nel frattempo Erasmus ha trovato il libro e scoprono così che per sconfiggere Rothbart è necessario il vero amore, ossia il principe, ma se quest'ultimo giurasse amore ad un'altra il cristallo perderà il suo potere.
Dopo aver rapito Erasmus, Rothbart scopre come rompere il potere del cristallo e quindi incanta la collana di sua figlia Odile per fare in modo che il principe veda Odette e non lei, inducendolo a giurare amore a lei. Odette, con l'aiuto di Lila e degli elfi della regina salva Erasmus che le rivela il piano di Rothbart. Intanto a corte, Daniel sta ballando con Odile trasformata in Odette, mentre questa accorre al ballo per fermare Rothbart. Sfortunatamente Daniel cade nel tranello e giura amore a Odile. Odette sviene, ma viene portata dalla Fata Regina nella foresta, dove insieme a Lila e gli elfi affronta Rothbart invano.
A questo punto giunge Daniel in soccorso a Odette ed entrambi vengono uccisi, ma l'eterno amore prevale il potere del mago, che viene sconfitto dal cristallo. Finalmente, dopo esser tornati in vita e aver salvato la foresta e tutti gli abitanti, Odette e Daniel si sposano.

Personaggi 

  • Odette: protagonista della storia interpretato da Barbie. Incontrerà il vero amore grazie al quale sconfiggerà Rothbart e salverà la foresta.
  • Daniel: principe del regno dove vive Odette. Si innamora subito di lei e ama viaggiare.
  • Fata Regina: personaggio che guiderà Odette durante la sua missione per salvare la foresta. Cugina di Rothbart.
  • Rothbart: antagonista del film e cugino della sovrana della foresta, la Fata Regina.
  • Lila: unicorno femmina, molto impulsiva.
  • Odile: figlia di Rothbart, molto vanitosa.
  • Erasmus: troll a guardia del Libro della Foresta Loro. Verrà rapito da Rothbart per scoprire i segreti in esso contenuti.
  • Marie: sorella maggiore di Odette.


Barbie - Film Barbie Raperonzolo

Barbie Raperonzolo 

 Non rilasciare mai più la tua prigioniera dal cuore bugiardo »
(Gothel)
Barbie Raperonzolo è un film d'animazione del 2002 distribuito direttamente per il mercato home video, realizzato in grafica computerizzata. Protagonista del film è Barbie, e la storia è un libero adattamento della favola Raperonzolo dei fratelli Grimm.

Trama 

Raperonzolo è una candida fanciulla con dei lunghissimi capelli biondi appassionata di pittura e abilissima nel dipingere. La ragazza vive in un castello, alle dipendenze di una nobildonna crudele e spocchiosa, Gothel. L'unica consolazione di Raperonzolo sono i suoi due migliori amici: la draghetta Penelope e il coniglietto Hobie, che in seguito aiuteranno la ragazza a trovare una via d'uscita dal castello.
Una volta fuori dal castello, Raperonzolo camminando arriva a un villaggio e trova un castello dove conosce un giovane molto bello di qui si innamora, ignara che Otto, il furetto di Gothel l'ha seguita. Così quella sera, saputo della fuga di Raperonzolo, Gothel va da lei e pretende di sapere il nome del ragazzo incontrato da Raperonozolo ma quest'ultima le dice che non lo sa perché, nella fretta di tornare a casa, si era dimenticata di chiedere il nome al giovane. Gothel non le crede e per punirla le distrugge i dipinti, i penneli e i colori e grazie alla sua magia trasforma la stanza di Raperonzolo in una torre altissima e senza uscita e se ne va lasciando Raperonzolo in lacrime e ordinando al padre di Penelope, Ugo, di sorvegliare la ragazza impedendole di scappare di nuovo dicendogli che se avesse fallito avrebbe pagato con la vita.
Ma non tutto è perduto, infatti quella notte, mentre Raperonzolo dormiva, la spazzola che la ragazza aveva trovato nella cantina dov'era il tunnel che l'aveva portata fuori dal castello, viene trasformata dalle stelle in un pennello magico e la mattina seguente, quando Raperonzolo tenta di dipingere con i colori fatti da Penelope e Hobie utilizzando il pennello, scopre che con quell'oggetto può fare dipinti magici che possono portarla nel luogo raffigurato. Capendo che quella è la sua occasione per scappare, Raperonzolo dipinge il villaggio dove era andata e entra nel dipinto. Al villaggio incontra di nuovo il giovane, ma nemmeno stavolta gli chiede il nome per non rischiare che Gothel lo venga a sapere; intanto anche Gothel è al villaggio e scopre che il giovane incontrato da Raperonzolo si chiama Stephane ed è il principe del regno.
Nei giardini del castello, Stephane da a Raperonzolo l'invito per il ballo mascherato che si sarebbe tenuto quella sera in onore del compleanno del giovane e Raperonzolo accetta senza sapere che Stephane è il principe. Proprio allora compare Penelope entrata anche lei nel dipinto per riportare Raperonzolo alla torre perché Gothel è tornata e se non l'avesse trovata avrebbe ucciso Ugo. Raperonzolo dipinge la torre su una porta ed entra nel dipinto insieme a Penelope e le due riescono a tornare proprio un istante prima che Gothel entri nella torre; una volta dentro Gothel richiede a Raperonzolo il nome di Stephane per metterla alla prova e, quando Raperonzolo le dice che non lo sa, Gothel se ne va dicendole che sarebbe rimasta a marcire nella torre per sempre.
Raperonzolo, determinata ad andare al ballo e a fuggire per sempre da Gothel, si chiede quale abito indossare per andare al ballo e inizia a dipingersi vestiti da sera addosso con il pennello magico finché non trova quello giusto. In quel momento arriva Gothel che ha saputo del ballo e, per punire la ragazza le taglia i capelli e distrugge il pennello e il dipinto magico e quando Raperonzolo le dice di nuovo di non sapere il nome di Stephane, Gothel la intrappola per sempre nella torre creando intorno ad essa una barriera che imprigiona solo una persona dal cuore bugiardo, incatena Ugo per punirlo di aver fatto scappare la ragazza e, travestita da Raperonzolo, Gothel si dirige al ballo e, una volta allontanato Stephane dal ballo tenta di ucciderlo. Intanto alla torre Raperonzolo raccoglie i frammenti del pennello magico sentendo che ormai non c'è più niente da fare.
Allora Penelope racconta ad Ugo quello che era veramente successo e lui le dice che la magia di Gothel imprigionava solo una persona dal cuore bugiardo ma la ragazza, che aveva sempre detto la verità, poteva uscire e così Penelope e Hobie vanno da Raperonzolo che si lancia dalla finestra. Con Raperonzolo e Hobie in groppa, Penelope sorvola la muraglia che Gothel aveva eretto intorno al castello, rendendo così suo padre molto orgoglioso di lei. Al castello si sta combattendo poiché è arrivato re Guglielmo, il re del regno vicino, in guerra con quello di re Federico, il padre di Stephane, perché Guglielmo crede che Federico abbia rapito sua figlia che altri non è che Raperonzolo. Quando Gugliemo scopre che in realtà era stata Gothel a rapire la sua amata figlia, capisce di aver fatto un tremendo sbaglio ma, proprio quando Gothel sta per uccidere Guglielmo, Federico e Stephane, compare Raperonzolo accompagnata da Penelope e Hobie che riuscono ad attirare Gothel fino a farla entrare nel dipinto della torre che Raperonzolo aveva dipinto per tornare al castello, imprigionando la strega.
Gothel ,che aveva sempre vissuto nella menzogna e quindi aveva un cuore bugiardo rimane intrappolata per sempre dal suo stesso incantesimo mentre gli altri suoi incantesimi scompaiono, compreso quello che teneva incatenato Ugo. Otto, che aveva seguito Gothel nel dipinto, rimane intrappolato nella torre insieme a lei e costretto a farle da schiavo. Guglielmo e Raperonzolo finalmente si riuniscono come una vera famiglia, Guglielmo e Federico tornano amici e viene il giorno del matrimonio di Raperonzolo e Stephane che partono per il loro castello con Hobie, Penelope e Ugo che vanno a vivere con loro.

Personaggi 

  • Barbie - Rappresenta sia se stessa che narra la storia ad una bambina, sia Raperonzolo.
  • Gothel - È la cattiva del film: è una strega che la tiene rinchiusa in una torre, costringendola a servirla e riverirla. Gothel raccoglie in cantina vecchi oggetti come foto, inviti a balli o libri, e una bella scatola, Gothel ha rapito Raperonzolo quando aveva poco più di un anno, ma le ha detto di averla trovata quando aveva pochi giorni. La donna odia gli amici di Raperonzolo: Penelope, una draghetta che non tradisce mai Raperonzolo nonostante i pericoli che corra e Hobi, un coniglio sempre affamato che ha una paura matta che Gothel chiami Otto e lo faccia divorare. *Otto è una donnola aiutante di Gothel che da sempre cerca di mangiare Hobi, è un gran spione e, stranamente riesce a seguire Raperonzolo ovunque essa si trovi e a portare tutte le informazioni a Gothel. Si scopre che la strega è la colpevole della guerra che si svolge in paese: è lei ad aver creato la discordia tra i due regni, quello di Re Federico e quello di Re Guglielmo. Quest’ultimo ha attaccato il regno di Re Federico credendo che egli abbia rapito sua figlia che è appunto Raperonzolo. Gothel è servita anche da Ugo, il padre di Penelope, un drago che ha paura di lei, ma che, alla fine, aiuta, come quasi tutti, Raperonzolo a fuggire dalla torre in cui era stata intrappolata da Gothel.
  • Stephane- Principe innamorato di Raperonzolo. Arciere molto abile.

Barbie - Film Barbie e Lo Schiaccianoci

Barbie e lo schiaccianoci 

Barbie e lo schiaccianoci (Barbie in the Nutcracker) è un film d'animazione del 2001, uscito direttamente per il mercato home video per la Universal Pictures. Il film, diretto da Owen Hurley, ha come protagonista la popolare bambola Barbie, ed è il primo di una lunga serie di lungometraggi, che la vedono protagonista. La storia è vagamente ispirata al racconto diErnst Theodor Amadeus HoffmannLo schiaccianoci.

Trama 

Barbie per spronare la sorellina Shelly a superare la sua paura del palcoscenico, le racconta la storia della ballerina Clara: una giovane e bella fanciulla (interpretata da Barbiestessa), che, dopo la morte dei genitori, viene cresciuta insieme al fratellino Tommy in casa del ricco, ma burbero nonno Drosselmeyer.
Durante la sera della Vigilia di Natale, in casa del nonno viene organizzata una festa a cui partecipa anche l'intrepida e avventurosa zia Elizabeth. Quest'ultima, che ha viaggiato per il mondo ed è di mentalità molto più "aperta" del vecchio Drosselmeyer, decide di regalare alla nipote prediletta un meraviglioso schiaccianoci di legno, sperando che l'aiuti ad essere coraggiosa e ad inseguire i suoi sogni. Quella stessa notte, quando tutti dormono, da una minuscola tana di topo si apre un passaggio magico verso un altro mondo. Lo schiaccianoci allora prende vita per difendere la casa dal malvagio Re Topo, giunto lì grazie al passaggio assieme ai suoi soldati per saccheggiare e distruggere gli addobbi natalizi del salone. A causa del trambusto Clara, addormentatasi proprio nel salone in cui è scoppiata la battaglia, si sveglia e corre in aiuto dello schiaccianoci. Indispettito per la sua intromissione, Re Topo le lancia un incantesimo che la fa diventare piccola quanto lo schiaccianoci e i topi stessi. Clara, che non ha più neppure il vantaggio delle dimensioni, viene protetta dallo schiaccianoci, ma i due sono in netta minoranza e stanno per essere sconfitti. In un fugace momento di coraggio, tuttavia, la giovane colpisce il Re dei Topi con una delle sue scarpette, facendolo svenire e costringendo i topi alla ritirata attraverso il varco magico. Tornata la quiete, Clara chiede allo schiaccianoci di ridarle le sue vere dimensioni, ma questi a malincuore le dice che nessuno se non la Principessa del Regno Candito può rompere i sortilegi del Re dei Topi. Clara e lo schiaccianoci allora decidono di andare nel reame di quest'ultimo (che è anche il reame dei topi), usando il passaggio incantato, per poter trovare la Principessa del Regno Candito e sconfiggere definitivamente Re Topo.
Il mondo oltre il varco è meraviglioso: la neve non è fredda, gli alberi profumano di menta piperita, il cielo è sempre azzurro, paesi fatti di dolci colorati si alternano a nature incontaminate e Fate dei Fiori e delle Nevi convivono in armonia con la gente normale; un mondo che è destinato a finire a causa del dominio del Re dei Topi. I villaggi infatti sono stati saccheggiati e gli abitanti, guidati dal pomposo maggiore Menta e dal simpatico capitano Caramella, sono stati costretti a nascondersi nei boschi, in rifugi segreti sugli alberi. Clara scopre allora che in realtà Re Topo non è il vero monarca del regno, ma solo un usurpatore: il vero re sarebbe il principe Eric, figlio del precedente gentile sovrano, ma scomparso in circostanze misteriose. Il capitano Caramella e il maggiore Menta, nonostante le prime reticenze (più del maggiore che del capitano), decidono di aiutare Clara e lo schiaccianoci nella loro ricerca della principessa. Durante il viaggio, lo schiaccianoci ha più volte modo di dimostrare il suo coraggio nonostante sia solo un pezzo di legno; infatti in un primo tempo salva il capitano Caramella da un burrone e poi, giunti nei pressi del Mare delle Tempeste, riesce a salvare i suoi compagni da un feroce gigante di sassi, inviato da Re Topo per eliminarli. Clara, che ha già capito che lo schiaccianoci in realtà è lo scomparso principe Eric, prova a convincerlo ad abbandonare la ricerca della principessa del Regno Candito e a reclamare il titolo che gli spetta, convinta che il coraggio e l'amore dello schiaccianoci per il suo popolo siano sufficienti a liberare il reame dalla crudeltà di Re Topo, ma lo schiaccianoci si ritiene indegno di essere re, quindi la ricerca continua.
Il gruppo alla fine giunge all'isola dove tutti pensano dimori la principessa del Regno Candito, ma, qui ad attenderli c'è solo l'ennesima trappola del Re dei Topi: lo schiaccianoci, Caramella e Menta vengono catturati dal perfido pipistrello Pimm, servitore e spia di Re Topo, mentre Clara, scampata alla cattura, è comunque messa in condizioni di non poter abbandonare l'isola. Grazie all'aiuto delle Fate dei Fiori, tuttavia, la ragazza riesce a fuggire e a raggiungere il castello di Re Topo dove libera i suoi amici dalla prigione magica in cui erano rinchiusi. Re Topo nel frattempo con un sortilegio ha reso arida e grigia la terra e ha trasformato in pietra tutti gli abitanti del regno che ora sono semplici statue nel cortile del palazzo reale. Lo schiaccianoci, inorridito di fronte a tanta crudeltà, decide di affrontare Re Topo anche senza l'aiuto della principessa del Regno Candito e così inizia un combattimento all'ultimo sangue tra i due. Re Topo, tuttavia, anche grazie alla magia, è molto più forte e riesce a ferire a morte lo schiaccianoci. Clara, disperata, si intromette di nuovo per difenderlo, incurante del pericolo, e questo suo atto di coraggio dà allo schiaccianoci la forza per un ultimo disperato gesto di rivalsa: usando la spada come uno specchio, lo schiaccianoci infatti impedisce che l'ennesimo incantesimo di Re Topo colpisca Clara e lo devia verso il re malvagio. Re Topo perde così tutti i suoi poteri e, ridotto a dimensioni ancora più piccole, fugge sconfitto. Lo schiaccianoci tuttavia è ferito e rischia di morire, ma Clara, baciandolo, rompe l'incantesimo e ridà sembianze umane al principe Eric. Tutti allora capiscono che la principessa del regno Candito non è altri che Clara: solo lei infatti poteva rompere i sortilegi del Re dei Topi e, a riprova di ciò, non solo tutti gli abitanti del reame si "spietrificano", ma anche Clara stessa si trasforma in una bellissima e luminosa principessa. Eric e Clara, ormai innamorati, danzano insieme e la loro danza d'amore rende il regno di nuovo verde e florido. Tutti sono felici e vogliono Eric come re, questi però rivela a Clara il suo amore e le chiede di essere la sua regina. Prima del viaggio era stato donato a Clara un ciondolo che, se aperto, l'avrebbe riportata a casa una volta trovata la principessa, ma, ora la ragazza capisce che vuole solo restare con Eric e quindi decide di rimanere per sempre con lui.
Proprio in quell'istante però Re Topo, apparso all'improvviso in sella al suo pipistrello, strappa il ciondolo dal collo di Clara e lo apre, determinando così il ritorno della ragazza nel suo mondo e separandola per sempre da Eric. Re Topo tuttavia riceve la giusta punizione: colpito da una palla di neve tirata da una coraggiosa bambina suddita dello schiaccianoci, precipita schiantandosi al suolo assieme al suo pipistrello. Nel frattempo Clara si risveglia nel salone di casa sua e con sorpresa scopre che il suo viaggio è durato solo una notte, giusto il tempo di un sogno. Nonostante l'apparente normalità, lo schiaccianoci sembra essere sparito e Clara lo cerca ovunque senza riuscire a trovarlo, disperata all'idea di non sapere se quanto ha vissuto sia stato davvero un sogno, oppure no. Proprio allora però zia Elizabeth entra nel salone e le presenta un giovane di sua conoscenza, omonimo ed identico ad Eric, il quale, in realtà, è proprio lo stesso principe venuto a cercare la sua amata nel mondo reale. Rimasto solo con la fanciulla infatti, Eric le ridà il ciondolo magico, come prova che la loro avventura è stata reale e i due, innamorati più che mai, danzano insieme, decisi a non lasciarsi mai più.

Barbie - Wikipedia

Barbie LogoBarbie.jpg

Barbie è una delle bambole più vendute al mondo, il primo esemplare in commercio risale al 9 marzo 1959. La Barbie più venduta è stata distribuita nel 1992, la Totally Hair Barbie, con capelli acconciabili lunghi fino ai piedi della bambola.

Storia 

Mentre Ruth Handler guardava sua figlia giocare con delle bambole di carta, si rese conto che spesso le piaceva dare alle bambole dei ruoli da adulti. All'epoca la maggior parte delle bambole rappresentava neonati. Realizzando che poteva trattarsi di una ottima scelta di mercato, Handler suggerì l'idea di una linea di bambole dall'aspetto adulto a suo marito Elliot, il co-fondatore della casa di giocattoli Mattel. Inizialmente l'idea non sembrò entusiasmarlo molto.
Rielaborando l'idea di una bambola simile all'idea che aveva in mente, commercializzata in Germania, (la Bild Lilli[1]), la Handler, aiutata dall'ingegnere Jack Ryan, creò la prima Barbie, a cui fu dato il nome della figlia degli Handler, Barbara appunto. Barbie fece la sua apparizione nei negozi il 9 marzo 1959, vestita con un costume zebrato, e con i capelli legati con una lunga coda. Costruita in Giappone, nel primo anno di "vita" furono venduti 350.000 suoi esemplari.
Barbie è stato anche il primo giocattolo ad avere una strategia di mercato basato massicciamente sulla pubblicità televisiva, strategia successivamente ripresa da tutti i giocattoli a venire. È stato stimato che oltre un miliardo di Barbie sono state vendute in oltre 150 nazioni, e la Mattel ha dichiarato che vengono vendute tre Barbie al secondo[2].